Siamo chiusi per … una diversa attesa.

Ho riflettuto molto prima di scrivere questo post.

Una parte di me pensava, e pensa tutt’ora, che non sia necessario raccontare tutto della propria vita privata, un’altra, quella che alla fine ha vinto, crede sia importante rispettare il legame di fiducia ed amicizia che tanti anni insieme hanno creato e coinvolgere, informare, rassicurare i nostri ospiti, amici e simpatizzanti sui cambiamenti in corso a I Due Noci.

Siamo chiusi per … una diversa attesa.

Il titolo che ho scelto, una frase breve che sintetizza la decisione presa dopo mesi molto, molto intensi.

Chiusi.

Iniziamo da qui. Al momento siamo chiusi e lo rimarremo sicuramente fino a fine giugno. Poi vedremo.

Non è stata certo una scelta facile, dopo oltre 20 anni di attività, decidere di chiudere, di prenderci una pausa, di lasciare che I Due Noci torni ad essere “solo” una casa.

Non è stato facile ma, a mio modo di vedere, necessario e giusto.

Forse ti sarai accorto che dal sito non è più possibile prenotare direttamente e che abbiamo messo in pausa i nostri annunci sui vari portali.

Tutto il sito è in modalità “statica”: praticamente è diventato mono pagina. Ho lasciato solo il Blog, l’angolo più intimo, quello nel quale ho scelto di raccontarti di me e della mia vita in una casa che è (stata) anche un Bed and Breakfast.

Una diversa attesa.

Oramai ci siamo: per fine gennaio uno dei miei figli diventerà papà ed io, di conseguenza, nonna.

Di attesa e dell’importanza di saper attendere ti ho parlato spesso, in questo blog e anche in questo, ma da quando mi è stata data la lieta notizia (era il 6 luglio, non lo dimenticherò mai, il giorno prima del mio cinquantottesimo compleanno) ho subito intuito che da quel momento ero entrata in uno stato di attesa nuovo, inaspettato e, in un certo senso, rivoluzionario.

Un attendere che, sicuramente, mi avrebbe sconvolto (in senso positivo) la vita.

E così è stato.

Intimamente è stato un vero terremoto anche perché la notizia di questa futura nascita, nella sua magnificenza, sembrava portarmi via, verso nuovi progetti, sembrava, in un certo senso, catalizzare tutta la mia attenzione, la mia energia, togliendola così da quello che era il mio focus in quei mesi: accompagnare nel suo fine vita la mia mamma.

Non è stato facile per me fare spazio al nuovo che arriva (perché di questo si tratta, di accogliere, di creare uno spazio emotivo ma anche fisico per questa nuova vita) e contemporaneamente salutare la mia mamma, lasciare andare una parte così importante di me.

Come ho scritto qui alla fine ho capito che, in realtà, non vi è alcuna differenza tra il nascere ed il morire e che occuparmi del corredino della piccola e prepararmi al suo arrivo era un nutrimento per me, un qualche cosa di “vitale” che io poi donavo alla mia mamma.

  

Il processo è identico ed è eterno,
senza principio ne fine,
in una meravigliosa, armonica sequenza di attività e di riposo,
di essere e di esistere,
di immanifesto e manifesto.

Cesare Boni

Esternamente anche: un terremoto con … trasloco (mio).

La piccolina (si, sarà una bimba) è attesa per la fine di gennaio e, dopo aver valutato, soppesato e percorso strade diverse, alla fine ho deciso di proporre ai futuri genitori di trasferirsi qui, a I Due Noci, di farla nascere qui. E loro hanno accettato!

  • Mi piace sapere che nascerà nella stessa casa dove sono cresciuti il suo papà e i suoi zii
  • Mi piace pensare che anche la casa, il giardino, tutto quanto questo piccolo angolo di mondo sia felice di essere parte dell’evento. Una parte importante.
  • Mi piace pensare che il mio prendermi cura, da sola, di questo angolo di mondo per tanti anni, sia servito non solo a far star bene chi ci ha scelti per il suo soggiorno ma anche ad arrivare oggi a poter offrire un luogo bello ed accogliente ad una nuova anima che, coraggiosamente, ha scelto questo momento storico folle per incarnarsi e anche di avere proprio me come nonna!

Spero di esserne all’altezza.

Questa casa (non) è (più) un Bed and Breakfast!

Possiamo dire così.

Il B&B I Due Noci rimarrà chiuso, sicuramente fino alla fine di giugno poi vedremo.

Io ho già traslocato e ho lasciato il campo libero alla giovane coppia.

Se ti capiterà di passare in via Amalfi lo scenario che troverai probabilmente sarà diverso da quello a cui eri abituato, forse ci sarà più confusione (ma non è detto), forse una colonna sonora più “squillante” chissà.

La diversa attesa è quasi terminata ed io mi addentro ogni giorno di più in questo nuovo ruolo che la vita mi regala: essere nonna, un upgrade tanto inaspettato quanto emozionante.

Il sito rimarrà in questa modalità statica fino alla riapertura: se vorrai potrai ripercorrere la nostra storia leggendo i post, magari iniziando dal primo, Questa casa é un Bed and Breakfast Vedi tu.

Non ho ancora deciso come gestirò i canali social del B&B. Dopo mesi di silenzio la tentazione di “chiudere” definitivamente il profilo Ig e la pagina Fb è forte, non tanto per gli intensi avvenimenti della mia vita privata quanto piuttosto per la situazione sociale che si è venuta a creare, per la follia dilagante e la demenza di un’informazione sempre meno autentica e sempre più terroristica e falsa.

Mi sembra di non avere nulla di sufficientemente interessante ed utile da condividere, nulla per cui valga davvero la pena rompere questo mio silenzio.

Miei cari discepoli, alla folla preferite la solitudine.

All’agitazione preferite la calma.

Al chiasso, preferite il silenzio.

Le ultime parole del Buddha

Forse l’arrivo della piccola mi aiuterà anche in questo caso.


Questa casa è un bed and breakfast, B&B I due Noci
L'attesa non è mai finita, B&B I due Noci
Ancora una volta Grazie, B&B I due Noci

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